Giovani e pensioni, istruzioni per l’uso

Giovani e pensioni, istruzioni per l’uso

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Quanto risparmiare per avere una pensione decente? La questione, sempre più comune tra i giovani lavoratori, ha spinto la società SoldiEpert SCF a chiedersi quanto è necessario mettere da parte per raggiungere una pensione integrativa di 1.000€ al mese (fonte Plus24 del 9 giungo 2018).

Il problema della futura pensione pubblica

Partiamo dalle basi: occorre ricordare che la pensione pubblica che ci spetterà al momento del pensionamento equivale alla metà del nostro ultimo stipendio. Prevenire è sempre meglio che curare, per questo è necessario trovare per tempo un rimedio accumulando le risorse per una “pensione di scorta”. Ma quanto deve risparmiare oggi un trentenne per avere una pensione (somma di quella pubblica e quella privata) decorosa che gli permetta di mantenere inalterato il suo tenore di vita?

Quanto devo risparmiare?

Ipotizziamo che una linea di gestione possa produrre un rendimento del 4% annuo netto, in questo caso, per avere una pensione integrativa di 1.000€ al mese, il nostro trentenne dovrà mettere da parte 3.100€ all’anno. Questo significa che una gestione prudente o garantita in un contesto di tassi di interesse molto bassi come quello in cui stiamo vivendo, non ci permetterà di raggiungere una situazione economica soddisfacente se non versando più soldi all’anno. Si stima che, per raggiungere il risultato di 1.000€ di pensione integrativa mensile con una crescita del fondo pensione di 2,25% netto all’anno, bisogna accumulare 4.500€, quindi il 50% in più rispetto all’ipotesi precedente. Per rimediare a questo problema e raggiungere un adeguato rendimento il giovane dovrà investire nel lunghissimo periodo e dimenticarsi degli alti e bassi del mercato fino a quando mancheranno pochi anni al pensionamento. L’unico mercato che può dare questo tipo di risultato in questo orizzonte temporale è il mercato azionario.

Bisogna quindi sempre porre attenzione alla scelta del fondo pensione più efficiente e ai costi di gestione annui che, se troppo alti, tosano di molto il rendimento con il rischio di compromettere una pensione serena.

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