Quanto costa la tranquillità?

Quanto costa la tranquillità?

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Per quanto non sia un argomento “divertente”, considerando anche la nostra tendenza ad essere scaramantici, un consulente finanziario deve necessariamente parlare di la Temporanea Caso Morte o più comunemente detta TCM. Prima di tutto, cos’è una polizza Temporanea Caso Morte? È una polizza che protegge le persone care indicate nel contratto come beneficiari da possibili problemi finanziari in caso di decesso dell’assicurato, mettendo a loro disposizione un capitale, definendo una durata, nella polizza stessa al momento della sottoscrizione. Se il sinistro avviene durante questo periodo, ai propri cari è garantito il pagamento del capitale. Se ciò non avviene, superata la scadenza della polizza, il contratto si conclude e i premi versati per l’acquisto della polizza rimangono all’impresa di assicurazione.

Perché è importante parlarne?

Perché siamo i primi a dare valore a qualsiasi cosa, diamo valore agli oggetti, alle macchine, agli orologi, alle case, agli strumenti finanziari, ma difficilmente diamo valore a noi stessi.

Quanto valiamo? Qual è il mio valore? Questo concetto prende il nome di CAPITALE UMANO, ovvero la somma del valore dei redditi futuri di una persona in età lavorativa. Quindi noi abbiamo un valore ma difficilmente lo quantifichiamo e lo proteggiamo. Siamo abituati ad assicurare la nostra casa, la nostra macchina, ma spesso non proteggiamo noi stessi e i nostri cari. Perché parlare dei “nostri cari”?

Perché molto probabilmente, se non abbiamo nessuno da tutelare o non abbiamo dei debiti, come ad esempio un mutuo, non è necessario proteggerci, perché in caso di nostra mancanza non procuriamo alcun danno a nessuno. Differentemente, se qualcuno dipende da noi economicamente il problema sussiste e quindi bisogna assolutamente parlare di protezione! Parliamo di quando abbiamo dei figli piccoli o comunque in un’età in cui ancora non hanno la possibilità di guadagnare in maniera autonoma; quando parte della famiglia dipende dal reddito di uno dei componenti, il marito o la moglie; quando si hanno delle passività in corso, quindi dei prestiti, dei mutui, ecc. In tutti questi casi non si può far finta di niente ed è necessario tutelarsi con le TCM.

Ipotizziamo che una famiglia costituita da due genitori con due bambini volesse investire 20.000 euro o fare un piano di accumulo di 200 euro al mese. Ipotizziamo anche che uno dei due genitori venga a mancare dopo un anno. Magari quei 20.000 euro sono diventati 20.500 euro e, nel caso del piano di accumulo, ho accantonato 2.400 euro. Benissimo… ma cosa ci fa da oggi in avanti la mia famiglia con 500 euro guadagnati o 2.400 euro accantonati? La realtà è che NON assicurandomi ho tolto alla mia famiglia la possibilità di avere un importante importo e aiuto economico per andare avanti. La risposta a questa esigenza può essere risolta con una semplice assicurazione, ovvero la Temporanea Caso Morte.

Solitamente queste polizze permettono di aggiungere delle garanzie accessorie per coprire la malattia grave e l’invalidità totale permanente, evenienze utili da coprire perché nel caso sfortunato di malattia o di invalidità si aggiungerebbero oneri economici per la famiglia stessa.

Ma se non succede nulla, ho perso tutti i soldi….

Il costo annuale che abbiamo sostenuto è nettamente più basso rispetto al costo che la famiglia dovrebbe sostenere in caso di sinistro, quindi è molto meglio pagare un piccolo prezzo in cambio della tua tranquillità. Lo stesso discorso vale anche con tutte le altre assicurazioni, se avviene il sinistro l’assicurazione paga, altrimenti no. Facendo un esempio, non è possibile richiedere il rimborso del premio che pago annualmente all’assicurazione per la mia macchina se non faccio incidenti durante l’anno. La stessa cosa vale per la TCM.

Quanto costa una TCM?

Il costo dipende essenzialmente da tre fattori:

  • l’età dell’assicurato, tanto più si è giovani e tanto meno costerà la polizza;
  •  la durata, tanti più anni si assicurano tanto più sarà costoso;
  •  la copertura, coprirsi per 200k avrà un prezzo doppio rispetto che coprirsi per 100mila euro.

La definizione della durata e della copertura sarà da definire con un professionista del settore che saprà indicare quali sono i parametri da tenere in considerazione, in base soprattutto alla durata, all’età dei figli e delle nostre passività.

Un esempio numerico: un ragazzo di 30 anni per avere una copertura di 100mila euro per 20 anni, avrà un costo annuo di 100€, una persona di 40 anni alle stesse condizioni avrà un costo annuo di poco più di 200€ e cosi via…

Da considerare, inoltre, è anche il risparmio fiscale del 19%, fino a un valore massimo di 530€, previsto per le TCM da detrarre in sede di dichiarazione dei redditi, che riduce il costo vivo della polizza.

Il costo della polizza equivale ad un abbonamento annuo a Netflix, Spotify o qualsiasi altra piattaforma streaming, quindi vale la pena rischiare per così poco?

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