Negli ultimi giorni, il mercato ha assistito a una vera scossa nel settore tecnologico: la startup cinese DeepSeek ha annunciato il lancio del suo modello di Intelligenza Artificiale R1, che promette di competere direttamente con i sistemi sviluppati da OpenAI e altre società statunitensi. La particolarità? Il costo di sviluppo di R1 è stato nettamente inferiore a quello dei competitor, il che ha portato a un forte ribasso in Borsa per alcuni colossi tech USA. Lunedì 27 gennaio, ad esempio, Nvidia ha perso 589 miliardi di dollari di capitalizzazione in un solo giorno, segnando la più grande flessione giornaliera della sua storia. Gli investitori temono che la competizione cinese possa compromettere il dominio delle big tech statunitensi in un mercato che, fino a oggi, sembrava saldamente nelle loro mani. La risposta del governo USA? non si è fatta attendere: l’amministrazione Trump sta già valutando misure per limitare l’export di tecnologie chiave, in particolare chip e software avanzati, per contrastare la rapida ascesa della Cina nel settore. La situazione resta fluida e potrebbe portare a ulteriori volatilità nei mercati.
TFR, rivoluzione dal 1° luglio 2026: il contributo aziendale diventa finalmente portabile
A partire dal 1° luglio 2026, la Legge di Bilancio 2026 introduce una delle novità più significative della previdenza complementare italiana degli ultimi anni: la portabilità del contributo datoriale legato al TFR e alla previdenza complementare. Si tratta di un...




